Fitochimica
Curcuma longa deve il proprio colore e gran parte della propria attività biologica ai curcuminoidi, il gruppo di polifenoli che domina il profilo chimico del rizoma. In un estratto grezzo la curcumina rappresenta il 60-70% del totale, la demetossicurcumina il 20-30% e la bisdemetossicurcumina il 10-15%: tre molecole strutturalmente simili, con due anelli aromatici legati da una catena eptanica e un gruppo β-dichetonico, che si distinguono tra loro per la presenza di uno o due gruppi metossilici in meno [1]. La curcumina pura ha formula C21H20O6 e peso molecolare 368,385 g/mol [1].
Accanto ai curcuminoidi, il rizoma contiene diarileptanoidi e diarilpentanoidi, sesquiterpeni e triterpenoidi, flavonoidi, acidi fenolici e un olio essenziale [2]. È questa combinazione di molecole, più che la curcumina isolata, a spiegare lo spettro ampio di attività attribuite alla pianta: antinfiammatoria, antiossidante, antidiabetica, neuroprotettiva ed epatoprotettiva, tra le altre [1].





